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Viso

Lifting del viso – apparire riposati, non cambiati

Quando guance, linea della mandibola e collo perdono tono, la causa si trova negli strati più profondi dei tessuti. Un lifting del viso moderno interviene proprio lì – con l’obiettivo che il Suo viso appaia più fresco e rimanga comunque del tutto Suo.

Il Dr. Wörl esamina la guancia e la linea della mandibola di una paziente
Tecnicadeep plane SMAS
Degenzaper lo più 1–2 notti in ospedale
Vita socialeper lo più dopo 10–14 giorni
Risultato finaledopo alcuni mesi

Con gli anni il viso perde elasticità. Le guance scendono, la linea della mandibola si ammorbidisce, sul collo compaiono rughe. Creme e filler qui trovano i loro limiti, perché il problema non si trova nella pelle, ma sotto di essa.

Perché il viso è il mio ambito principale

Per molti anni il mio ambito clinico e scientifico principale è stato la chirurgia craniofacciale. Questa disciplina corregge alterazioni complesse delle ossa e dei tessuti molli del cranio e del viso – malformazioni congenite, esiti di incidenti, la ricostruzione dopo interventi oncologici. Il professor Mühlbauer mi affidò la direzione, come primario aggiunto, di questa sezione.

Chi lavora in questo campo deve conoscere molto bene il decorso di nervi, vasi e strati di tessuto connettivo del viso. Queste conoscenze oggi vanno a vantaggio di ogni intervento estetico – dal minilifting al lifting del terzo medio e del collo fino al classico lifting deep plane.

Il principio: deep plane SMAS

I metodi più vecchi tendevano soprattutto la pelle. Il risultato appariva spesso tirato e non durava a lungo, perché la pelle sotto trazione cede.

Con la tecnica deep plane SMAS riporto invece gli strati più profondi dei tessuti nella loro posizione originaria. SMAS sta per «sistema muscolo-aponeurotico superficiale» – uno strato di tessuto connettivo che sostiene il viso come una rete. Se viene staccato nel punto giusto e ancorato di nuovo, la pelle segue senza tensione.

  • Un’espressione naturale invece di una pelle tirata
  • La mimica rimane intatta
  • Guance, linea della mandibola e collo vengono trattati insieme
  • Le cicatrici si trovano nelle pieghe naturali della pelle e nell’attaccatura dei capelli

Per chi è indicato un lifting del viso

Un lifting del viso può essere indicato quando parti del viso scese, rughe profonde e contorni perduti caratterizzano l’aspetto – ad esempio guance cadenti (jowls), una linea della mandibola poco definita o pieghe naso-labiali marcate. Determinanti non sono gli anni di vita, ma il quadro clinico, la Sua salute e le Sue aspettative.

Non ogni richiesta necessita di un’operazione. A volte bastano una correzione delle palpebre, un lifting del collo o un trattamento delle rughe. Anche questo glielo dico apertamente.

Un lifting del viso ben riuscito non si nota – appare semplicemente armonioso.

Quale variante? Una panoramica

«Lifting del viso» è un termine generico per interventi di entità molto diversa:

  • Lifting cutaneo con incisione breve (spesso chiamato «S-lift»): incisione davanti e intorno all’orecchio, vengono tese soprattutto la pelle e il sottocute. Adatto in caso di lieve cedimento, spesso possibile in anestesia locale, recupero breve – l’effetto è però più limitato.
  • Lifting SMAS e deep plane: oltre alla pelle viene sollevato lo strato muscolo-connettivale di sostegno. È la via giusta quando guance, linea della mandibola e collo sono scesi insieme.
  • Lifting del terzo medio: attraverso un’incisione appena sotto le ciglia viene sollevato il tessuto delle guance sceso, spesso insieme a una correzione della palpebra inferiore.
  • Lifting del collo, della fronte e delle sopracciglia: completano il lifting del viso o vengono impiegati da soli – vedi lifting del collo e della fronte.

Termini come «mini», «midi» o «maxi lifting» non sono definiti in modo uniforme. Decisivo è quale strato viene teso, in quale punto e in quale misura.

Combinazioni sensate

Un lifting del viso tende e riposiziona, ma non sostituisce il volume perduto. Si può quindi completare bene – con grasso autologo per le zone svuotate, con una blefaroplastica o con un filler per le rughe sottili.

Quando sono prudente

In caso di gravi malattie acute un intervento viene rimandato. È necessaria cautela in caso di tendenza a cicatrici ipertrofiche – e quando l’aspettativa va oltre l’aspetto, ad esempio la soluzione di problemi personali. Anche di questo parliamo apertamente.

Svolgimento: preparazione, intervento, controlli successivi

Un lifting del viso è ben pianificabile. Le fasi seguenti mostrano il percorso tipico; il Suo svolgimento personale – compreso il luogo dell’intervento – lo stabiliamo durante il colloquio di consulenza.

  1. 01alcune settimane primaPreparazione

    Consulenza, visita, pianificazione e informazione con tempo di riflessione. Si discutono farmaci e fumo.

  2. 02giorno dell’operazioneIntervento

    Lifting deep plane in anestesia generale; in seguito di regola una o due notti in ospedale.

  3. 03da settimane a mesiControlli successivi

    Controlli e rimozione dei punti; i gonfiori si attenuano, il risultato finale si vede dopo alcuni mesi.

Preparazione

  • Foto di quando era più giovane aiutano a definire insieme l’obiettivo.
  • Esami preliminari come emocromo ed eventualmente ECG – a seconda dell’età e dello stato di salute, ad esempio tramite la Sua medica o il Suo medico di famiglia.
  • Farmaci anticoagulanti (ad esempio antidolorifici contenenti acido acetilsalicilico) da sospendere circa due settimane prima solo dopo aver consultato un medico.
  • Nicotina e alcol da evitare possibilmente almeno due settimane prima e dopo l’operazione – questo riduce sensibilmente il rischio di disturbi della guarigione.
  • Organizzazione: prevedere una persona che La accompagni alla dimissione, un periodo di assenza dal lavoro e un aiuto a casa per i primi giorni.

Il giorno dell’operazione

  1. Arrivo si presenta a digiuno, si discutono le ultime domande.
  2. Disegno preoperatorio il tracciato delle incisioni e le zone di trattamento vengono segnati in posizione seduta.
  3. Anestesia il lifting del viso viene eseguito in anestesia generale; la modalità la stabiliamo prima con l’anestesista.
  4. Intervento attraverso incisioni discrete davanti e dietro l’orecchio lo strato profondo dei tessuti viene staccato e riposizionato insieme alle parti scese. La pelle in eccesso viene rimossa senza tensione.
  5. Dopo una leggera fasciatura della testa protegge le ferite. Per il lifting del viso classico consiglio una o due notti in ospedale.

La guarigione in sintesi

  1. Giorno 1–2raffreddare, tenere sollevata la parte superiore del corpo, controllo delle ferite, dimissione
  2. Settimana 1gonfiori ed ematomi raggiungono il massimo e poi si attenuano; i punti vengono rimossi dopo alcuni giorni
  3. Settimana 2per lo più di nuovo in grado di riprendere la vita sociale (dopo 10–14 giorni); i lievi gonfiori si possono mascherare
  4. Settimana 4–6sport, sauna e sole intenso di nuovo possibili dopo aver consultato il medico
  5. Mese 3–6i gonfiori lievi si sono attenuati, le cicatrici sbiadiscono – il risultato è maturato

Il raffreddamento, la parte superiore del corpo sollevata durante il sonno e il riposo fisico favoriscono la guarigione. Il naturale processo di invecchiamento prosegue – un lifting del viso eseguito bene ha però effetto per molti anni.

Si metta subito in contatto con noi se un lato si gonfia molto più dell’altro, se il dolore aumenta improvvisamente, se compare febbre o se una ferita trasuda o si arrossa.

Rischi

Ogni operazione comporta rischi. Nel lifting del viso rientrano tra l’altro emorragie secondarie ed ematomi, disturbi della guarigione delle ferite, cicatrici evidenti, disturbi temporanei della sensibilità e – raramente – una lesione dei nervi facciali. Il fumo, determinati farmaci e malattie preesistenti aumentano il rischio. Per questo sono così importanti la padronanza sicura della tecnica operatoria e conoscenze anatomiche precise. Nel colloquio informativo esaminiamo ogni punto singolarmente.

Domande frequenti

A quale età è indicato un lifting del viso?

Un’età «giusta» non esiste. Decisivi sono il quadro clinico, la qualità dei tessuti e lo stato di salute. Nel colloquio chiarisco se a Lei si addice di più un lifting del viso o un intervento più piccolo.

Dopo un lifting del viso si ha un aspetto «operato»?

È proprio ciò che la tecnica deep plane intende evitare. Poiché vengono tesi gli strati più profondi e non la pelle, l’espressione rimane naturale. L’obiettivo è che Lei appaia riposata o riposato – non cambiata o cambiato.

Quanto dura un lifting del viso?

Dipende dai tessuti, dallo stile di vita e dalla predisposizione. Un lifting del viso non ferma l’invecchiamento, ma in un certo senso riporta indietro l’orologio. Molte pazienti e molti pazienti ne traggono beneficio per dieci anni e più.

Quando potrò riprendere la vita sociale?

Per lo più dopo 10–14 giorni. Per appuntamenti importanti dovrebbe prevedere un margine un po’ più ampio.

Quali cicatrici rimangono?

A seconda della tecnica, le incisioni passano nell’attaccatura dei capelli della tempia, nella piega naturale davanti all’orecchio e dietro l’orecchio. Di regola sbiadiscono fino a diventare linee sottili.

Quanto dura l’operazione?

Dipende dall’entità, ad esempio dal fatto che vengano trattati anche il collo o le palpebre. La durata prevista gliela comunico in fase di pianificazione.

Dopo il lifting del viso avrò forti dolori?

La maggior parte delle persone avverte piuttosto una sensazione di tensione e intorpidimento che forti dolori. Riceverà antidolorifici da portare a casa.

Che cos’è un «lifting del viso senza operazione»?

Si intendono procedure non chirurgiche come filler, grasso autologo, lifting con fili o ultrasuoni focalizzati. In caso di quadri lievi possono ottenere molto; in caso di tessuto nettamente sceso e pelle in eccesso non sostituiscono un’operazione.

La cassa malati copre un lifting del viso?

Un lifting del viso per motivi estetici di regola non viene pagato né dall’assicurazione di base né dall’assicurazione complementare. Dopo la consulenza riceverà un preventivo individuale.